Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Religione
Chi rivela a se stesso ciò che la sua coscienza ha proibito commette peccato. Così come è peccatore chi nega a se stesso quel che la coscienza gli ha rivelato.
Chi rivela a se stesso ciò che la sua coscienza ha proibito commette peccato. Così come è peccatore chi nega a se stesso quel che la coscienza gli ha rivelato.
Ho sempre pensato, e forse è un azzardo, che il mistero dell’Incarnazione fosse più grande di quello della Risurrezione.Perché un Dio che si fa bambino e poi uomo, quando muore non può che risorgere.
Ho vergogna di aver creduto in Dio, ma mi duole di non credervi più.
Se Dio esiste davvero allora è andato al manicomi perché non è stato capace a gestire le sue creazioni.
Se vuoi “vedere” Dio, puoi guardare un fiore, una pietra, un monte o un lago. Puoi guardare una formica indaffarata a trasportare briciole al nido, puoi guardare un contadino intento a lavorare la terra, o un uccello volare alto nel cielo. Ma se vuoi “trovare” Dio, allora devi cercare dentro te stesso.
Dio non è morto, ciò che muore sono le forme sempre limitate che l’uomo dà a Dio.
Nessuna religione ha mai finora contenuto, né direttamente né indirettamente, né come dogma né come allegoria, una verità.