Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Vita
Ogni drago genera un San Giorgio che lo uccide.
Ogni drago genera un San Giorgio che lo uccide.
Non è necessario che la “vita” debba avere occhi o cervello o cuore. La “vita” è anche buia sincronia o cosmico istinto.
Dio creò l’uomo per avere una creatura che si inginocchiasse di fronte ad esso; dopodiché, creò la femmina, per donare all’uomo una creatura che si inginocchiasse di fronte ad esso. Quando si accorse che, dopo aver fatto la femmina, l’uomo non si inginocchiava più di fronte a lui, Dio trasformò la femmina in donna, in maniera che l’uomo tornasse ad inginocchiarsi ai suoi piedi per implorarlo di svelargli un modo per farsela dare.
Lei aveva lo sguardo fiero di chi non si era arreso. Di chi aveva lottato per ogni piccolezza nella sua vita. Di chi non aveva ricevuto ne sconti e ne regali. Ma, proprio per questo, non abbassava mai la testa, forte e consapevole del suo valore di donna.
Solo il tempo ti fa capire alcune cose: tante volte dietro un bel vetro trovi rose, altre volte spine.
Quando un emozione forte arriva è come un potente colpo di vento che per un attimo riesce a distaccare la nostra anima dal corpo, ed è proprio in quell’istante che percepiamo di essere vivi.
A volte ciò che è può non sembrare, e ciò che sembra può non essere.