Karl Marx (Carlo Marx) – Paradiso & Inferno
La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni.
La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni.
Ci sono meno poveri e molti ricchi, ci sono persone sole e quelle meno sole, e sai perché? Perché in questa vita ci sono: più diavoli che angeli.
Che bello! Vorrei che il tempo si fermasse per stare ancora un po’ in questo paradiso. Mare, sole, spiagge dorate, conchiglie bianche e tanta voglia di vivere.
Non so se sono io ad esser debole o tu ad esser forte.
La società non può più vivere sotto la classe borghese, vale a dire la esistenza della classe borghese non è più compatibile con la società.
L’inferno? È espiare una colpa che non si ha, ma che si sarebbe potuta avere.
Prima che giunga la morte della persona odiata, si passerà sempre per i funerali innumerevoli delle persone amate, quelle che erano parte del cuore, quelle con cui si erano condivisi i sogni, e tempi spensierati. Alla fine senza ritorni, con le scarpe consumate, sopra sterminati cimiteri di acqua e sangue, si scoprirà che quella persona neanche è mai esistita, e il vero male da cui si voleva proteggere il mondo, altro non era che il proprio.