Ken Follet – Libri
Non perdoniamo mai coloro ai quali abbiamo fatto dei torti.
Non perdoniamo mai coloro ai quali abbiamo fatto dei torti.
Una cosa che avevo imparato nell’ultimo paio d’anni era che non c’è niente che non puoi mandare in culo, se ti impegni abbastanza.
Era un grumo di creta di scultore,i miei segreti pensieri erano dita:volarono dietro la sua fronte assortae vi scavarono solchi di pena.
“Pronto?””Farò di te una stella!””Sei ubriaco?””Forse un po’, ma è del tutto irrilevante. Hic!””Ma… sono le dieci del mattino! Non sei ancora andato a letto?””No. Hic! Sono sul treno, e andrò a letto fra tre ore circa.””Tre ore! Ma dove sei?””Sono a Galway. Ieri era la serata dei premi””Scusa la mai ignoranza, Declan, ma quali premi?””Non te l’ho già detto?””No.””Avevo detto a Jack di dirtelo. Quel bastardo…””Bè, non mi ha detto proprio niente. Allora?””Ieri sera la serata degli Student Media Awards, e io ho vinto!””Il premio è che la settimana prossima il mio film sarà trasmesso da Channel Four. Ci pensi? Diventerai famosa, sorellina!”
L’Accademia è troppo grande e troppo volgare: ogni volta che vi sono stato v’era tanta gente che non ho potuto vedere i quadri, e tanti quadri che non ho potuto vedere la gente, e questo è anche peggio.
La letteratura consiste nell’arte di scrivere qualcosa che sarà letto due volte, il giornalismo in quella di scrivere ciò che deve essere compreso immediatamente.
E nella mia vita ho già avuto due mogli e una l’ho mandata via e dall’altra sono scappato io, e centinaia ragazze-amanti ognuna delle quali è stata da me tradita o imbrogliata in qualche modo, quand’ero giovane e sfrontato e non mi vergognavo di chiedere.Ora osservo il cipiglio della mia faccia nello specchio e lo trovo disgustoso.Abbiamo il sesso nei lombi e vaghiamo e vaghiamo sotto le stelle su duri marciapiedi; selciati e vetri rotti non possono ricevere la nostra dolce baldanza, la nostra dolce finanza.Dovunque, nel mondo, facce torve, senza dimora, senza amore, sordide, vicoli di notte, masturbazione (il vecchio di 60 anni che una volta vidi masturbarsi per due ore di fila nel suo stambugio all’hotel Mills di New York) – (lì dentro non c’era altro che carte – e dolore-).Ah, penso, ma da qualche parte nel corso della notte mi attende una dolce bellezza, che verrà da me e mi prenderà la mano, magari martedì – e io canterò per lei e sarò puro di nuovo e sarò come un giovane Gotama lanciatore di frecce che gareggia per essere premiato da lei.Troppo tardi! Tutti i miei amici stanno diventando vecchi e brutti e grassi, e io pure, e da quella parte non c’è nulla se non speranze che non si concretano – e il Vuoto l’Avrà Vinta.