Klara Erzsebet Bujtor – Abitudine
Chi è schiavo dell’abitudine,la libertà lo spaventaper paura di perdersi nell’immenso.
Chi è schiavo dell’abitudine,la libertà lo spaventaper paura di perdersi nell’immenso.
Sono le cose non dette che lacerano l’anima e io non voglio morire di silenzi.
Il vero teatro della storia è quindi l’area temperata.
L’abitudine è quella cosa che non manca mai durante la giornata, di darci o meno felicità.
La televisione è un eccellente mezzo per rimbambire, non per niente ha molte trasmissioni di ripasso estivo che ci rimettono i pantaloncini corti, negandoci però il gusto delle caramelle di allora.
Viviamo, di solito, con il nostro essere ridotto al minimo; la maggior parte delle nostre facoltà resta addormentata, riposando sull’abitudine, che sa quel che c’è da fare e non ha bisogno di loro.
Le specie animali e vegetali alla luce del sole, nel buio della foresta godono di libertà – non hanno colpa – il figlio della colpa ne fa strage. Come pesa il tempo!