Klara Erzsebet Bujtor – Cielo
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina davanti a quest’infinito lacrimoso, e non raggia su di noi, per quale colpa?
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina davanti a quest’infinito lacrimoso, e non raggia su di noi, per quale colpa?
Il mare lo dipinge sempre il cielo.
Questi pensieri sono rivolti a te che non sai di esserci, a te che non sai che esisto, a te che mi scappi via. il mio sguardo va alle stelle e con la loro luce scrivo d’amore e d’altre cose.
Gli occhi erano celesti, quasi vi avesse catturato il cielo.
Il cielo è lo specchio del mio desiderio. L’infinito in un profondo sospiro…
Quando guardo il cielo spero che tu stia facendo lo stesso.Abiti a non più di una 20 di km da me ma il cielo sembra essere l’unico ponte che possa avvicinarmi a te ora come non mai così distante.
Il cielo l’ho dimenticato perché guardo avanti.