Klara Erzsebet Bujtor – Cielo
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina davanti a quest’infinito lacrimoso, e non raggia su di noi, per quale colpa?
Contemplo il cielo, perché questa triste aria, velata di nebbia sottile? Perché il sole inchina davanti a quest’infinito lacrimoso, e non raggia su di noi, per quale colpa?
Ogni crepuscolo trascina con sé la nostalgia del giorno passato.
Pur se un passato d’oscuri colori non sporca le ali di nero spesso è il timore del’ultimo volo che tinge gl’occhi di cielo.
Io penso essere istintivo è che il cuore e la ragione rispondono insieme alle provocazione della vita, e quasi sempre l’istinto non mente, ma ragionarci di lungo sulle cose ci porta lontano… sono d’accordo che avvolte è meglio tacere, ma troppo meglio di poter parlare.
Rilassati e vivi di sole.
Scopro in uno specchio il cielo e la geografia del mio cammino.
Un amico vero non lo è in caso di bisogno, un amico è quando non c’è bisogno, cerca la nostra compagnia.