Klara Erzsebet Bujtor – Filosofia
Se siamo coscienti di ogni nostra azione, che sia giusta o sbagliata, si mostra che nelle nostre mani abbiamo il libero arbitrio.
Se siamo coscienti di ogni nostra azione, che sia giusta o sbagliata, si mostra che nelle nostre mani abbiamo il libero arbitrio.
Tra due parole c’è sempre un intervallo, per quanto piccolo, impercettibile. Altrimenti le parole non potrebbero essere due, ma diventerebbero una. Due parole o due note non potrebbero essere due se non ci fosse un intervallo tra loro. C’è sempre un silenzio, ma bisogna essere davvero consapevoli, e attenti, per sentirlo.
Non fu Dio a creare il mondo, ma il Potere che sfuggì a lui; infatti, nel mondo, tutto si basa sulla tendenza ad avere il potere, in ogni livello della natura. La cieca sete per il potere crea sofferenza, allora Dio mandò Gesù per alleviare l’effetto venefico del Potere, e gli insegnamenti del Cristo riuscirono per un po’ a farlo, ma poi gli uomini se ne dimenticarono e tutto ritornò da capo. Così ora Dio può solo limitarsi a preparare il Paradiso per accogliere le anime degli uomini, per far dimenticare loro le sofferenze patite vivendo.
Il cielo è azzurro, l’erba è soffice sotto i piedi nudi, il sole è caldo. Per lo stesso motivo io sono io e tu non puoi farci niente.
Non importa quanto durerà, l’essenziale è che abbia avuto inizio.
Deve la vita far sognare, non il sogno far vivere.
Le parole non dette, sono la condanna a subire…