Francesca Zangrandi – Filosofia
Deve la vita far sognare, non il sogno far vivere.
Deve la vita far sognare, non il sogno far vivere.
Un pensiero statico, immobile, ancorato ad inamovibili convinzioni dettate dalla certezza e dall’ostinazione, imputridisce come l’acqua quieta di uno stagno, fino a diventare un fossile; il pensiero nobile, quello che non si irrigidisce in ingranaggi arrugginiti dalla caparbietà, è movimento ed è la più sublime forma di dinamismo umano.
Difficilmente il figlio di un ricco impara a vivere come il signore che lo ha messo al mondo partendo da zero.
La conoscenza non serve a nulla se non va a braccetto con l’umiltà.
Scorrere le dita in un pezzo di ghiaccio e sorbirne tutto il calore, significa andare oltre a quello che vedi ed a ciò che percepisci.
A volte anche i silenzi parlano.
Mio padre diceva a suo padre: i tuoi erano altri tempi, io lo dicevo a mio padre, i miei figli lo dicono a me. Allora quali sono veramente gli altri tempi?