Klara Erzsebet Bujtor – Stati d’Animo
Lo sguardo è la finestra del cuore.
Lo sguardo è la finestra del cuore.
Quando non si ha voglia di niente, si ha bisogno di tutto.
Autoironia è prendersi a schiaffi in faccia senza che poi si notino i segni.
È brutto sentirsi stranieri di un mondo a cui non senti di appartenere, un mondo che sembra rifiutare coloro che credono nei valori essenziali della vita, un mondo privo di persone capaci di sognare, di aiutarsi, di capirsi, che vivono come se avessero la presunzione di poterlo fare per sempre.
Non siamo nati per morire. Non siamo nati per soccombere ne per adeguarci o acconsentire sempre. Siamo nati principalmente liberi, liberi di essere noi stessi. Siamo nati per essere felici e per scegliere la vita che più ci appartiene. Siamo nati per amare ma anche per sentirci amati… Siamo nati per vivere al massimo.
Si sentiva il mare, come una slavina continua, tuono incessante di un temporale figlio di chissà che cielo. Non smetteva un attimo. Non conosceva stanchezza. Non conosceva clemenza. Se tu lo guardi te ne accorgi: di quanto rumore faccia. Ma nel buio… Tutto quell’infinito diventa solo fragore, muro di suono, urlo assillante e cieco. Non lo spegni, il mare, quando brucia la notte.
Ti ho cercato in tutte le parole che mi scrivevi. Ma solo adesso comprendo che sei stato un “vuoto a perdere”.