Kurt Gödel – Frasi sulla Natura
Non credo nella scienza naturale.
Non credo nella scienza naturale.
Pipistrelli caduti… drogati marci, talmente saturi di roba da scoppiate e piovere sulla terra. Questo succede perché Dio vorrebbe cambiare la sua natura, invertire quella del male e del bene. Devono comunque friggere nel loro olio. Caduto nel circolo vizioso (loop) della sua volontà insana, vede ormai la causa come l’effetto, e l’effetto come la causa, e non ha scampo. Inutile che dia la colpa a me per poter giustificare altre dosi di spirito al Sistema, è proprio questo a causare i danni strutturali, che si aggravano sempre di più.
Anche se gli angeli abbattessero maledizioni su ogni matematico esistente, e si impossesserebbero della scienza, potrebbero forse cambiare un risultato matematico? Due più due farà sempre quattro, alterare questo risultato significherebbe abbattere la verità strutturale di questo universo.
Anche una rosa può attirare il tuo sguardo per la sua bellezza, ammaliarti con i suoi petali di un rosso purpureo, ma quando pensi di estasiarti con la sua essenza, ti rendi conto che non ha odore.
Quando mi avvicino a te ho sempre paura dell’alta marea. Il vento disperderà la schiuma, quel ballare delle onde è come se fosse una danza in tuo onore. Ma tu mare sei sempre bellissimo: sembri sempre infuriato, invece le tue acque sono una carezza, come se ti volesse abbracciare.
I fiori sono emozioni profumate e colorate.
Parla forse il Cielo? Eppure le stagioni seguono il loro corso e le creature continuano a nascere.