Lady Gaga – Ipse dixit
Ci metto tempo, ogni mattina, a diventare me stessa.
Ci metto tempo, ogni mattina, a diventare me stessa.
Il mio sogno?… Vedere il 100° festival di Sanremo!
Io ho voluto bene al pubblico italiano e gli ho dedicato inutilmente cinque anni della mia vita. Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt’altro) ma come atto di protesta contro un pubblico che manda “Io tu e le rose” in finale e una commissione che seleziona “La rivoluzione”. Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno. Ciao. Luigi.
Ho perso un po’ la vista, molto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente.
Metto all’asta la mia verginità per un milione di euro.
Rifiuta i mezzi termini, combatti chi ti oscura, grida la tua rabbia e fotti la censura!
Quando la mia intelligenza si sarà affinata e quando avrò letto di più, capirò meglio.