Lady Mary Wortley Montagu – Destino
Non siamo liberi agenti più di quanto lo sia la regina di fiori quando, vittoriosa, prende prigioniero il fante di cuori.
Non siamo liberi agenti più di quanto lo sia la regina di fiori quando, vittoriosa, prende prigioniero il fante di cuori.
Il vostro destino é mortale: il vostro desiderio é di non essere mortali.
È la fortuna che conta, e nient’altro. Fortuna prima di nascere: lo sperma giusto che incontra l’ovulo giusto, i giusti genitori, il posto giusto.
Non torna più, mi ha abbandonata. La felicità assaporata per un istante se n’è andata. Ma io sono qui, io l’aspetto. Il destino non mi farà questo dispetto!
Ognuno se la scrive da solo la sua sorte… Credendo in sè stessi e lottando, si può cambiare il destino di ognuno…
Per la mia vita – oracolo del Signore – anche se Conìa figlio di Ioiakìm, re di Giuda, fosse un anello da sigillo nella mia destra, io me lo strapperei. Ti metterò nelle mani di chi attenta alla tua vita, nelle mani di coloro che tu temi, nelle mani di Nabucodònosor re di Babilonia e nelle mani dei Caldei. Sbalzerò te e tua madre che ti ha generato in un paese dove non siete nati e là morirete. Ma nel paese in cui brameranno tornare, là non torneranno.
Non credo si possa fuggire al proprio destino: meglio andargli incontro.