Laila Andreoni – Felicità
Perché la felicità a volte è un attimo, e quell’attimo ti sorprende.
Perché la felicità a volte è un attimo, e quell’attimo ti sorprende.
La felicità è un attimo passato, ormai cancellato.La sofferenza si dilata nel presente e nel passato.
Non l’abbracciava spesso, ma quando lo faceva era immenso, delicato, quasi come avesse il timore di romperla a stringerla troppo. E lei, lei si sentiva protetta, avvolta come da una calda e soffice coperta di lana, di quelle che nonostante il passare del tempo emanano sempre lo stesso profumo, lo stesso calore. Ecco, lui era la sua calda e soffice coperta di lana, la scaldava, le scaldava i respiri del cuore.
Ho smesso di inseguire da un pezzo perché la mia distrazione mi porta spesso ad inciampare nel domani. Ora seguo, perseguo, ma non inseguo più nessuno. Non è una gara, non ho più fiato, l’animo discretamente tonico, continuo a correre come se non avessi un traguardo. Forse è questa la vera ricetta della felicità, fare dell’orizzonte un punto di arrivo.
Quando apro la porta del cuore, vedo passare tutte le stagioni, la nebbia che ha…
Sei tu la mia ricompensa di tanta sofferenza: adesso siamo noi, solo noi.
Per trovare la felicità comincia ad apprezzare le piccole cose quotidiane che hai a portata di mano e non li guardi più: la famiglia, i figli, genitori, amici.