Laila Andreoni – Figli e bambini
Le mamme sono così, comprendono, perché i loro occhi leggono dentro quelli dei loro figli.
Le mamme sono così, comprendono, perché i loro occhi leggono dentro quelli dei loro figli.
Ci sono cose che non si toccano mai, come le famiglie. Purtroppo oggi c’è uno sfascio continuo, per poi accorgersi poco dopo che non conveniva, ma ormai il danno è fatto e tanti bimbi non troveranno più il calore familiare.
L’educazione non deve mai mancare, anche quando siamo al limite della sopportazione, ci dobbiamo considerare “signori” e non dobbiamo cadere nel tranello del tentatore. Meglio restar in silenzio, e non far il suo gioco.
Siamo angeli uniti nell’amore, siamo angeli uniti nel cuore.
Immaginare il suo viso, sognare un futuro privo di dolori. Sognare che la vita sua sia così diversa dalla tua. Vedere i suoi occhi prima di conoscere la loro bellezza. Quante cose una mamma immagina sentendo quel bimbo crescere in lei. Eppure sa che non potrà mai proteggerlo veramente. L’unica cosa che lei potrà fare sarà amarlo per sempre di quell’amore che non troverà mai in altre braccia. Potrà dimenticare tutto crescendo, ma mai quel primo e vero amore. Quello che non troverai mai se non nel cuore tuo!
L’adulto è un bambino che ha dimenticato la serietà del gioco, che ha disimparato ad amare, che ha barattato una goccia di essenza con uno stagno di apparenza.
I giovani si stanno allontanando dalla Chiesa, dalla Politica e dalla Scuola? Io posso solo dire di non essere sicuro di sapere quello che vedono, ma sono sicurissimo che “il come” lo vedono è il miglior modo di vedere possibile, il più credibile in assoluto! Altro che sminuirli accusandoli di voler cambiare il mondo, a loro basterebbe che chi dovrebbe stargli vicino, gli stia vicino!