Laila Andreoni – Sogno
A volte ci unisco gli stessi sogni.
A volte ci unisco gli stessi sogni.
Anche alla fine delle giornate più dure, non tutto è perduto. Ci restano i sogni.
La libertà ci consente di sognare e i sogni sono il sangue della nostra vita.
Ogni notte so che sei sempre lì ad osservarmi dolcemente e soavemente, e io sbadato ed incantato mi perdo in un cielo stellato.
Ciò che vedi, è solo una piccola parte di come sono dentro.
È l’ora più sacra, quella in cui il cielo si tinge di un solo colore e le stelle brillano come proiettili d’argento su una mantellata nera. Chissà quale sogno mi porterà la luna, stanotte. Una guerra da sventare. Un andaluso da domare. Un auto in corsa, sul ciglio del burrone. Un’ammucchiata di fate e di nani in amore. Tra crimini e sviolinate non ho scelta. Ogni volta che la tenebra scende, a me che sono semplice mortale non resta che chiudere gli occhi e permetterle di trasformarmi nel suo inerte pupazzo.
Ogni piccolo o grande sogno che si realizza, è una vittoria interiore che va dedicata a chi ha sempre creduto in noi.