Lailly Daolio – Ateismo
Rispetto chi crede in Dio… Ma stimo chi crede nel proprio Io.
Rispetto chi crede in Dio… Ma stimo chi crede nel proprio Io.
Ogni qualvolta scende da un aereo, torna ad essere ateo.
Vivo d’inferni e non di croci, preferisco la compagnia della solitudine, che la solitudine della massa e perdo la testa per i veri diavoli e non per gli angeli fasulli.
Dio è un lavoratore inetto e deve avere dei rapporti con il suo sindacato tali…
Anche se un giorno la scienza riuscisse a spiegare tutto, ci sarebbero comunque credenti in Dio, perché ciò che spinge gli uomini a credere in questo essere immaginario non sono i vuoti della scienza, ma il bisogno infantile di sentirsi creati e amati da qualcuno, di essere stati scelti per uno scopo superiore.
Sono un po’ “dentro” e un po’ “fuori”, sono così, una persona enigmatica per natura.
Il Tempo sbiadisce tutto, ma non le persone che Ami.