Lailly Daolio – Stati d’Animo
Non reggo chi assilla, chi sta troppo addosso e chi calpesta le mie orme.
Non reggo chi assilla, chi sta troppo addosso e chi calpesta le mie orme.
Non c’è molto da sapere, amo la fotografia, il rumore del traffico, l’autunno e presto amerò una persona.
Molte persone fanno di tutto per essere amate, stimate e notate e non riescono a ricevere i tanto sospirati consensi. Mentre esistono persone che anche senza far niente, dentro la loro umiltà e semplicità sono semprecercati e amati. Forse il segreto è proprio questo.
E poi ti trovi a camminare alle due di notte immerso nei tuoi pensieri, sotto una pioggerellina costante, che bagnandoti teneramente il viso ti fa assaporare l’abbraccio dolce del cielo, sprigionando un lieve sorriso in questo mio cuore martoriato dai troppi se, dai troppi ma.
Non farti rovinare la vita dal quel mezzo pugno di futili ricordi di un passato che ormai è passato.
Amo il mattutino avvolgente fresco, delle soffici coperte sulla pelle. Amo, i penetranti raggi del sole, riscaldare il mio viso. Amo, ammirare maestose, piccole, infinite bellezze, contornate dell’intenso e soave profumo primaverile. Amo ascoltare il trillo festoso degli usignoli che mi delizia l’animo di giorno in giorno. Tutto questo è una sensazione di estremo, piacevole benessere, che pochi hanno il privilegio di gustare appieno. Grato sono all’Iddio onnipotente di avermi donato la possibilità di vivere e di beneficiare di tanta magnificenza.
Ho visto talmente tante facce nel mondo che non mi meraviglio più di niente. Ringrazio solo me stessa che nel mio piccolo, con i miei errori, le mie delusioni, i miei pianti ho imparato a riconoscerle. Ho imparato a difendermi e non dar credito loro, alle loro belle parole, alle finte promesse.