Lailly Daolio – Stati d’Animo
Non reggo chi assilla, chi sta troppo addosso e chi calpesta le mie orme.
Non reggo chi assilla, chi sta troppo addosso e chi calpesta le mie orme.
Nessuno può essere interprete dell’altro. A volte neanche di se stesso ed è ciò che distingue un essere consapevole da una mina vagante.
Ci sono sensazioni che puoi solo tenere dentro, non puoi sfogarle, né descrivere. Sono quei maledetti pensieri che piombano nella mente come vespe e ti pungono l’anima ripetutamente.
Mentre tutti vanno al mare io mi godo il silenzio della stanza.
Arcobaleni neri solcano il viso… e pensare che eri tu a provocare quel grande sorriso… La frizzante follia muta in angosciante pazzia… il cuore rosso d’amore diviene pian piano nero di dolore.
Una cattiva azione non ci tormenta appena compiuta, ma a distanza di molto tempo, quando la si ricorda; perchè il ricordo non si spegne.
L’umiltà di riconoscere i propri errori è una grandissima dote che pochi possiedono. Chi la possiede è un grande!