Lailly Daolio – Stati d’Animo
Lo sguardo è una comunicazione visiva, non verbale, con cuore contro cuore.
Lo sguardo è una comunicazione visiva, non verbale, con cuore contro cuore.
Lontano da tutti, alla ricerca di quel tutto che ti possa riempire una volta per tutte.
Un artista deve saper lasciare il profumo della propria essenza, lasciare impronte percettibili della propria anima, deve stimolare, colpire i sensi e l’immaginazione.
“Questo è il mio numero di cellulare. Non ne abusi, ma se si sente particolarmente giù mi può chiamare”.”Oh… Grazie, davvero la posso chiamare?””Solo se si sente particolarmente giù”.”Cioè, come faccio a sapere quando sono particolarmente giù?”, mimo le virgolette con le dita. “Io sono sempre particolarmente giù. Per la storia degli uomini sbagliati, intendo, e per Andrea in modo particolare, quindi come faccio a sapere quando la posso chiamare?”.
Prediligo l’eleganza di chi sa indossare l’abito del silenzio, a lasciar decantare sconforto e delusioni; di chi sa camminare tra ipocrisie e incomprensibili motivi, su vertiginosi tacchi, per non scendere a certi bassi livelli. L’eleganza di chi evita di offrire miseri e volgari spettacoli, mandando in scena il peggio di sé. Per difendere il nostro meglio, abbiamo solo bisogno di masticare eleganza, lasciando sfumare l’impeto. E dal silenzio, poi, nasceranno parole, cariche di tutti i propri perché e assai più raffinate di quel veleno di parole che alcuni sputano fuori, senza pensarci neppure un solo istante.
Sono felice nella mia infelicità!
Persino l’odore di una fotocopia può rivelarsi romantico.