Lailly Daolio – Stati d’Animo
Non lascio mai la porta del mio cuore socchiusa. Entra solo chi ha il coraggio di sfondarla.
Non lascio mai la porta del mio cuore socchiusa. Entra solo chi ha il coraggio di sfondarla.
È quasi Natale; e dopo di lui arriverà la notte del 31. Ricordo ormai che sono almeno tre o quattro anni che in quella notte guardo il cielo con gli occhi colmi di lacrime mandando i miei auguri a chi non c’è più, a chi avrebbe dovuto esserci ma se ne è andato, a chi avrei voluto ci fosse ma è andata male. Guardo lassù, in quel buio cielo e mi ci rispecchio, ci sprofondo con il mio vuoto, le mie malinconie. Il calore delle lacrime mi fa sorridere un po pensando che ogni anno non cambia mai nulla. Per questo questa volta non alzerò gli occhi al cielo, non festeggerò niente per scelta perché niente è cambiato e ormai ho perso la speranza che qualcosa possa cambiare.
Ci sono giorni in cui ti senti talmente solo e fragile che vorresti solo due braccia a cui aggrapparti, e non ti resta che abbracciarti da solo per non perdere i pezzi.
Un nuovo anno ci sembra nuovo solo perché non lo conosciamo ancora.
Le mie scelte non le ho mai fatte con gli occhi.Ma sempre con il cuore.
Poi ci sono quei momenti in cui il digiuno è tutto il cibo di cui vorresti nutrirti.
Parliamo di meno e abbracciamo di più, il calore delle braccia scioglierà cuori gelidi!