Lailly Daolio – Successo
Nel momento giusto, proprio come la farfalla, si esce dal bozzolo, si colorano le ali e senza nemmeno sapere come fare, ci si butta e ci si rende conto di poter volare.
Nel momento giusto, proprio come la farfalla, si esce dal bozzolo, si colorano le ali e senza nemmeno sapere come fare, ci si butta e ci si rende conto di poter volare.
Il successo è piagato di sacrifici.
Il successo dell’errore è proporzionale al decesso del merito.
Vivo d’inferni e non di croci, preferisco la compagnia della solitudine, che la solitudine della massa e perdo la testa per i veri diavoli e non per gli angeli fasulli.
Ma allora: come fa a non andare tutto bene? Certo. Io sono un vincente. Sono uno di successo. Ma la parola “successo” ha un prefisso come tanti (su), ma un suffisso come pochi (cesso). Non è quindi soltanto l’anelito di uno stitico cronico, ma è anche qualcosa che comporta una pulizia e una depurazione. Oppure è un qualcosa che implica che per ogni risultato clamoroso, dietro c’e sempre una componente di merda. Sempre.
Le emozioni rianimano l’anima.
Chi prova invidia per il successo altrui, è il primo sintomo del proprio declino.