Lailly Daolio – Vita
Io mi cibo di menti strane, cuori vissuti e di anime diverse. Non mi piacciono gli esseri normali, quelli li trovi ovunque.
Io mi cibo di menti strane, cuori vissuti e di anime diverse. Non mi piacciono gli esseri normali, quelli li trovi ovunque.
E poi riuscivo a percepire anche il tuo bisogno di evadere, di evadere dalla corruzione che aveva messo in schiavitù una popolazione intera, quelle false pretese morali di chi aveva già tutto pronto e doveva solo agire, noi non eravamo così, a noi piaceva pensare a quello che facevamo e se una cosa non ci andava la evitavamo senza problemi; non è da tutti, pensateci, vi assicuro che non è tutti, parla l’esperienza di quello che ho visto.
La vita è bella, tutta bella, cioè sarebbe, se noi non la guastassimo a noi e agli altri.
Attimi rubati al tempo dei pensieri. Un tempo lungo e veloce che non lascia spazio. Sono gli attimi che rimangono e non vanno più via. Sono i miei attimi di vita che come un predatore rubo e metto via.
È nel difetto che sta la vera bellezza.
Un vaffanculo di cuore a tutte quelle teste di cazzo, che ho incontrato nella mia vita.
La vita è un test, copiato ricopiato, ma io lo lascio in bianco.