Lailly Daolio – Vita
Un navigatore mi direbbe che ho sbagliato strada, un equilibrista che rischierei di cadere, un paracadutista che non posso volare, ma io sbaglio strada e cado, mi butto, pur sapendo che il paracadute potrebbe non aprirsi.
Un navigatore mi direbbe che ho sbagliato strada, un equilibrista che rischierei di cadere, un paracadutista che non posso volare, ma io sbaglio strada e cado, mi butto, pur sapendo che il paracadute potrebbe non aprirsi.
Dopo tutto, sono ancora qui, vorrà dire qualcosa. Forse la vita ci mette di fronte a degli ostacoli per farci capire che tutto si può superare. Certo si può cadere, ma l’importante è rialzarsi.
La vita è un circo dove gli equilibristi sono sempre sospesi sul filo di corda nel vuoto, i giocolieri hanno la maschera sulle lacrime, gli animali imitano le persone e le persone imitano le bestie in modo singolare da non comprendere chi sia l’imitatore.
Pensare di mollare, di non farcela, di aver perso tutto, a chi non è successo. Poi arriva il momenti in cui ti guardi allo specchio e decidi che non ne vale la pena. E sorridi.
Oh vita, tal mi sei avversa da indurir il mio cuore, tal mi sei d’insegno rendendomi saggio. Vita quanto mi sei cara da amarti più d’ogni altra cosa.
Credevo di avere una vita sola, poi mi sono scontrata con la seconda: quella che gli altri si inventano.
Lo so! Sono abbastanza scomoda per molti di voi, allora restatevene comodamente nella vostra vita, senza scomodarvi mai più di interferire nella mia, perché conosco la differenza tra il bene e il male.