Laura Bella – Medicina e salute
La bestia che non riuscii ad addomesticare la chiamai Salute.
La bestia che non riuscii ad addomesticare la chiamai Salute.
È un gentiluomo che prospera con le malattie e muore con la buona salute.
Ciascuno è l’unico autentico guardiano della propria salute sia fisica sia mentale e spirituale.
I tuoi cento anni rubati dal cancro, un male che hai fermato con le tua lezione di vita.
Tutto quello che senti sulla tua pelle è vero!
Ti svegli al mattino e guardi “fuori”. In questo mondo di merda ci sei anche tu. Con i polmoni invecchiati dallo smog e le improvvise “allergie” che ti regalano squame adatte a sopravvivere, con la consapevolezza della progressiva metamorfosi che incombe sul tutto. Ma è pur vero che, se esteriormente tutto si va modificando in una sorta di “adattamento vitale”, altre cose restano, per nostra fortuna, inalterate: l’attaccamento alla vita, la ricerca dei valori(ne perdiamo in continuazione), il cuore.
Quando la gente augura cent’anni di vita a un novantenne, forse non sa che automaticamente, ne toglie dieci a chi si prende cura di lui.