Laura Di Nella – Vita
Arrivata alla fine di un percorso trovo sempre un nuovo bivio e nessuno ad accogliermi.
Arrivata alla fine di un percorso trovo sempre un nuovo bivio e nessuno ad accogliermi.
Sarà pur vero che il fumo, spesso fa male, ma mai ho visto la vita un solo giorno, con qualcuno, fermarsi a giocare.
Penso che l’uomo sia l’essere più intelligente ma allo stesso tempo più stupido che esista.
La vita reale è piena di falsi indizi e di indicazioni che non conducono da nessuna parte. Con sforzo infinito ci prepariamo a una crisi che non arriva mai. La carriera di gran successo deve far mostra di uno spreco di energia che avrebbe potuto smuovere montagne e il più grande insuccesso non è quello dell’uomo che viene colto impreparato, ma di colui che si è preparato e non ha mai avuto l’occasione. Su una tragedia di questo genere, la nostra morale nazionale è puntualmente unita. Presuppone che la preparazione contro il pericolo sia in se stessa un bene e che agli uomini, come alle nazioni, sia di vantaggio avanzare nella vita completamente armati. La tragedia dell’essere preparati non è stata ben trattata, salvo che dai Greci. La vita è veramente pericolosa, ma non nel modo in cui la moralità vuole che noi riteniamo. È davvero ingovernabile, ma la sua essenza non è una battaglia. È ingovernabile perché è romanzesca e la sua essenza è la bellezza romantica.
Un tornado ha sconvolto la mia vita: quando è suonata la sirena io stavo cercando di salvare tutto ciò a cui tenevo in quel momento, ma non ce l’ho fatta: un po’ per la mia debolezza in quel maledetto momento, un po’ perché quel tornado soffiava troppo forte. Ha spazzato via tutte le mie convinzioni, facendo spazio a qualcosa di nuovo che non avevo mai conosciuto prima.
È nel vivere, l’intesa, la pretesa e l’offesa, ma è in te la decisione presa.
Per il pessimista la vita è un pianto che comincia dalla nascita.