Leandro Mancino – Vita
In questo vecchio mondo non c’è posto per uno come me e allora cercherò di farmi spazio come tutti.
In questo vecchio mondo non c’è posto per uno come me e allora cercherò di farmi spazio come tutti.
Il silenzio è fatto per chi sa ascoltare.
La vita: un passato scritto, un presente inedito, un futuro incerto.
“La Vita ha un senso concreto se riparto da qui” stava scritto sulla parete scrostata della cella 101 “Dalle pareti umide che mi avvolgevano sin dal grembo materno”
Amica mia scusami, non posso vederti piangere e soffrire, percepisco da tempo il tuo appassire nella tua fragilità. Dirti tante cose sarebbe inutile, ma ti chiedo di non disperderti in labirinti oscuri. Butta via i tuoi pensieri negativi e i tuoi sbagli, volta pagina e inizia un nuovo capitolo di vita.
Perché dovrei adattarmi a vivere una vita che non voglio? Una vita decisa dagli altri? Io vivrò la mia vita, al costo di andare contro il mondo, ma nessuno mi può togliere un diritto così grande come la libertà.
Vivere è un po’ come dover affrontare continui viaggi in treno. La stazione rappresenta un punto di ritrovo comune; ci troviamo tutti quanti lì con l’unico scopo di andare da qualche parte. Nel corso della nostra esistenza, scegliamo se restare, andare o tornare; osserviamo treni che partono, treni che ci passano accanto, treni che si fermano per poi ripartire, senza dimenticare quei treni che arrivano dritti al capolinea, e ognuno di essi porta sempre a qualcosa.