Leo Longanesi – Uomini & Donne
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.
Noi siamo poeti ma la donna è la poesia; amiamo, ma non è essa l’amore? Ci seduce la virtù? essa è la virtù. In essa è la fede, in noi il dubbio; quindi in noi quel quel concitato bisogno di perseguitare, indagare, discutere; in essa una pace serena; è per la filosofia il nostro culto, il suo è per la religione.
L’uomo acquista una individualità energetica e completa soltanto sotto l’influenza della donna. Una donna ha creato il suo corpo, un’altra donna gli crea l’anima.
Avevo solo bisogno di qualcuno che mi facesse sentire donna, non l’uomo della situazione.
Non cercare di leggere fino in fondo al cuore di una donna, lì è il suo mistero, lì è la sua natura più profonda, lì è l’essenza che cattura, affascina, intriga, innamora; lì è custodito ciò che ti fa stare bene, che ti fa ridere e venire i brividi. Nel cuore è il profumo della sua anima. Lascia che il vento porti a te la sua fragranza.
Io non sono le “altre”, ma un'”altra”. Credimi è tutt’altra cosa!
Certo che noi donne siamo davvero stupide quando si tratta d’amore senza renderci conto facciamo il gioco del serpente che si insinuato nella nostra vita lasciamo che il suo veleno circoli nelle nostre vene sputandolo su chi amiamo con la ” “gelosia” ” e mentre noi stiamo distruggendo l’amore, il serpente è li che con illusioni e sdolcinatezze ci porta via quello che noi amiamo.