Ludovico Ariosto – Uomini & Donne
Ch’a donna non si fa maggior dispetto, che quando o vecchia o brutta le vien detto.
Ch’a donna non si fa maggior dispetto, che quando o vecchia o brutta le vien detto.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Amo. Ammiro, desidero, quella donna con le palle che si fa valere con giusto modo il suo valore, che si fa rispettare con classe e no con la bellezza, o quella che ha tra le gambe. La donna con le palle un creato meraviglioso in questa vita ma detesto e disprezzo, quelle donne sporche, che usano la falsità che si nascondono dietro a quello che la gente vuole vedere quelle donne che pensano che un uomo serva solo per il sesso, e sono convinte che gli uomini la testa ce l’hanno solo tra le gambe. Le donne con le palle se ne avrei una al mio fianco sarei l’uomo più fortunato e ricco del mondo.
Lei era di poche parole, ma riusciva prepotentemente ad infilarsi nei miei pensieri anche quando io non volevo!
Fate le donne non le “mezze donne”. Invece di elemosinare, alzate il culo e andate. Di uomini ce ne sono, pochi, ma ce ne sono. Fa male andarsene? Restare per pregare fa più male.
Mi piacciono le persone solari, semplici! Quelle che non si montano la testa! Quelle che rimangono sempre loro stesse!
Ho sentito dire che le donne amano gli uomini anche per i loro vizi, ma io l’odio per la sua bontà.