Ludovico Ariosto – Uomini & Donne
Ch’a donna non si fa maggior dispetto, che quando o vecchia o brutta le vien detto.
Ch’a donna non si fa maggior dispetto, che quando o vecchia o brutta le vien detto.
Lo sai che dietro ogni donna c’è un mondo che non conosci. C’è un passato, magari fatto di dolori e delusioni. C’è un angolo chiamato “Paura”. E forse c’è anche un sogno che non dice, un sogno che non ha più la forza di raccontare. C’è sicuramente amore da dare evoglia di riceverlo. Non giudicare mai la sua freddezza, il suo essere distate e schiva. Spesso solo “proteggersi”!
Per capire una donna basta guardarla negli occhi, saper ascoltare il suo cuore, accompagnarla silenziosamente nel suo cammino, senza prevaricare con uno stupido maschilismo ma rispettare la sua intelligenza e la sua femminilità.
La bussola dell’uomo carnale segna sempre quattro punti specifici: sesso, cibo, superbia, ricchezza.
Il mondo ci osservava, ci giudicava, ci voleva diversi. “Diversi”: orribile, ridicola, insignificante parola. “Diversi” si, da ciò che eravamo davvero. Questo era essere diversi.
Le donne hanno il compito di aprire gli occhi degli uomini.
Quando a una donna viene il dubbio se accettare o meno un uomo, allora tanto vale che lo rifiuti. Se prova esitazione nel dirgli di sì, allora è meglio che gli dica direttamente di no.