Leo Valiani – Filosofia
Le carceri sono luoghi favorevoli alla lettura dei testi di filosofia.
Le carceri sono luoghi favorevoli alla lettura dei testi di filosofia.
Vale la pena di morire per continuare a vivere, per far si che un giusto sorriso, diventi il sorriso di un giusto. Vale la pena di morire, affinché una sofferenza temporanea, non divenga un’eterna sofferenza. Per raccontare ad altri, che l’altro è importante come te. Vale la pena di morire per sapere per chi sei vissuto, perché sei nato e se ciò che hai sempre immaginato è vero, come ciò in cui hai sempre creduto. Per capire cosa veramente è importante e cosa invece non lo è. Vale la pena di morire per lasciare ad altri l’eredità di quel che sei stato e di quello che hai imparato. Per chiarire quello che hai fatto e per cosa hai lottato… se mai hai combattuto. Vale la pena di morire per una carezza ricevuta e per una appena data, ma vale anche la pena di vivere fino all’ultima stilla, perché la vita non è una pena, ma una stella che una sola volta brilla.
Se rimani sulla spiaggia a fissare la superficie del mare, ti sarà negato il suo abisso. La profondità è uno sforzo, è l’andare incontro al profondo; è un incontro che dello scontro ha solo l’iniziale e ingannevole parvenza.
Il Potere… Il potere è dentro di noi! Siamo noi, a decidere se utilizzarlo operando per il bene o per il male. C’è più potenzialità nascosta nel nostro essere di quello che possiamo scoprire nell’universo così lontano: sono cose che forse non conosceremo mai fino in fondo e approssimativamente soltanto in pochi lo potranno: ma così è spiegato anche perché esistono i geni!
La mia mente gioca sporco.
Né la contraddizione è indice di falsità né la coerenza è segno di verità.
Per la terribile semplicità delle idee che la tradizione filosofica ci impone, più che fare direi che il compito dell’ora è disfare.