Leonardo da Vinci – Cielo
Una volta che avrete imparato a Volare, camminerete sulla terra guardando il cielo perchè è là che siete stati ed è là che vorrete tornare.
Una volta che avrete imparato a Volare, camminerete sulla terra guardando il cielo perchè è là che siete stati ed è là che vorrete tornare.
Ogni crepuscolo trascina con sé la nostalgia del giorno passato.
Il letto è il campo dello spirito liberato dal peso. Bisogna essere distesi per vedere…
Tutto ciò che è Luce emana calore e rende accogliente la dimora eterna.
Piove, piange il cielo sopra di noi, senza ritegno come non avesse mai piovuto, mai pianto. Disperazione del disastro inaspettato, impetuoso senza pietà, mentre la pioggia lava le nostre lacrime che ancora scendono copiose più che mai. Distrugge impietosa tutto quanto inerme è sotto di lei. Si aspetta come un miracolo che la pioggia si stanchi vergognata dalle preghiere, che implorano solo pace.
Chissà se il sole, che brilla nel cielo un giorno si dichiarasse alla luna. Chissà se questa ricambierà il suo amore. Chissà se insieme saranno felici e chissà se forse il calore del giorno e la calma della notte si ritroveranno a brillare insieme nello stesso cielo.
Però a me i nuvoloni grigi piacciono moltissimo! Sono molto più complicati e interessanti dei cieli azzurri senza nuvole. Se i nuvoloni grigi fossero persone, sarebbero quelle di cui mi piacerebbe conoscere la storia. È molto più interessante capire cosa potrebbe nascondersi dietro uno strato di nuvole che avere sempre di fronte una tavola azzurra.