Leonardo da Vinci – Vita
L’acqua che tocchi de fiumi è l’ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.
L’acqua che tocchi de fiumi è l’ultima di quella che andò e la prima di quella che viene. Così il tempo presente.
La gente che fa parte della nostra vita è paragonabile ad un semplice menù, c’è il piatto forte, il secondo piatto e poi tutto il resto è solo contorno.
Se scorro il passato rimango basito di come il tempo sia stato spietato nel bruciare le mie tappe.
Nel momento in cui ti chiedi quale sia il senso della tua vita probabilmente lo hai appena perso.
Non voglio cambiare il mondo, lascio che siano le mie canzoni ad esprimere le sensazioni e i sentimenti che provo ed ho provato. Essere felici è il traguardo più importante per me, ora, e quando sono felice il mio lavoro lo dimostra. Alla fine tutti gli errori che ho commesso e tutte le relative scuse saranno da imputare solo a me: mi piace pensare di essere stato solo me stesso… Adesso voglio solamente avere tutta la gioia e la serenità possibili, e vivere quanta più vita possa, per tutto quel poco tempo che mi resta da vivere.
Qualsiasi cosa io faccia, per certo c’è che comunque giri la mia vita, non potrà essere altro che un monologo.
Dopo Auschwitz non è più possibile la poesia.