Leonardo Galardini – Acqua
Gocce di pioggia che ticchettano come lancette.
Gocce di pioggia che ticchettano come lancette.
Proveranno ad affondarti, ma tu …riemergi sempre.
Acqua sorgiva che sgorghi dal più profondo della terra purifica questo mio cuore colmo di questa sporca confusione perché nel sentirmi solo possa ritrovare me stesso.
Le venne in mente, senza alcun motivo particolare, un versetto delle Scritture: Prima di togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo prossimo, occupati della trave che sta nel tuo. Ci pensò su. Pagliuzza? Trave? Quell’immagine specifica le aveva sempre dato da pensare. Che tipo di trave? O di raggio? Perché in inglese, la stessa parola, beam, voleva dire anche raggio. Raggio di sole? Raggio di luna? O trave del tetto? E poi c’erano i raggi dei lampi magnetici e i volti raggianti.
Io liquido volo.
L’uomo che ha visto il mare non sa più pensare ad altre acque.
Le lacrime hanno lo stesso ciclo dell’acqua… risalgono in cielo!