Leonardo Omezzolli – Figli e bambini
I bambini cadono di continuo e piangono. Con una pernacchia ridono e tutto è passato. Che magici i bambini!
I bambini cadono di continuo e piangono. Con una pernacchia ridono e tutto è passato. Che magici i bambini!
Non mi importa cosa credi, non mi importa cosa pensi, né mi importa cosa fai; mi importa che se credi, pensi e fai qualcosa sia farina del tuo sacco e mi importa che non ti debba spaventare quel che faccio, penso e credo. A meno che entrambi, o uno di noi, neghi la vita libera dell’altro.
Lo sguardo di un bambino povero e infelice fa vivere il mio cuore nella miseria.
Un figlio che non nasce, è una una favola non raccontata.
Io penso che se un bambino non riceve l’amore di cui ha bisogno dai propri genitori deve andare a procurarselo da qualcun altro, così si affeziona a un nonno o a chissà chi.
Con il tempo i genitori diventano bambini, e i figli sono costretti a crescere.
Spesso, noi genitori, siamo troppo “impegnati” per ascoltare o capire i nostri figli che hanno bisogno di noi. Fermiamoci, tiriamo un lungo respiro, e dedichiamo a loro più tempo. Farà stare meglio anche noi…