Leonardo Omezzolli – Filosofia
[…] come se tutti fossero disposti a dire qualcosa a riguardo.
[…] come se tutti fossero disposti a dire qualcosa a riguardo.
Il filosofo vive di problemi come l’uomo di cibi. Un problema insolubile è un cibo indigesto.
Svegliandomi penso: sono ancora morto o sono già vivo…
Il mondo é stato fatto per l’uomo, e non l’uomo per il mondo.
I filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi; il punto è cambiarlo.
Mi dicono della eccessiva inclinazione della tua carne verso i piaceri del sesso. Ebbene, se non violi le leggi ed i buoni costumi, né offendi il tuo prossimo, né debiliti la tua carne, né dissipi le tue sostanze, fa come vuoi. Bada però che non è possibile non essere ridotto in alcuna di queste necessità; i piaceri del sesso non giovarono mai: già è molto se non fanno male.
E Alessandro andò da Diogene. Lo trovò sdraiato al sole. Diogene, sentendo tanta gente che veniva verso di lui, si sollevò un po’ e guardò Alessandro. Questi lo salutò affettuosamente e gli chiese se avesse bisogno di qualcosa che potesse fare per lui. “Scostati dal sole”, rispose il filosofo.