Leonardo Omezzolli – Stati d’Animo
L’irriverenza è il braccio armato dell’indignazione.
L’irriverenza è il braccio armato dell’indignazione.
Non rinuncio a camminare solo perché la strada è difficile, non rinuncio a trovare la strada per essere felice. Non rinuncio a vivere ma soprattutto a sorridere!
Amare. Odiare. Sorridere anche se dentro si è disperati, l’orgoglio che prevale. Litigate esagerate, seguite dal silenzio per aver smesso di parlarsi. Ricominciare a guardarsi, accarezzarsi e in un secondo ogni risentimento è passato, l’amore era rimasto lì per tutto il tempo in attesa di poterlo vivere ancora.
Per apprezzare il valore di un gesto bisogna restarne senza, per comprendere il significato di una parola ci vuole il silenzio, per quantificare l’importanza che una persona occupa nella tua vita bisogna perderla.
Non si sa mai cosa passa per la testa a una persona.Nessuno può saperlo; a volte non lo sa neanche la persona stessa.Ecco è questo che mi sta accadendo a me ultimamente, non so bene cosa voglio;Mi trovo in bilico, e non so se scegliere il bene delle persone che amo o il mio.A prima vista io avrei scelto il mio. Perché io sono una persona egoista, ma non l’unica; Dopotutto che essere umano non è tale?Ma poi ci ripenso e decido di volere la felicità e la gioia degli altri, perché in fondo a cosa serve la mia se non posso condividerla con nessun altro?A questo punto vorrei vedere loro felici e io riuscirò a gioire della loro gioia.
Nella vita si dovrebbe piangere solo di gioia,non di tristezza rabbia e angoscia!
C’è sempre un problema con le persone forti: si crede, sbagliando, che non abbiano mai bisogno di una mano, di un aiuto, di un abbraccio, di un “eccomi, sono qui per te”.