Lev Nikolaevic Tolstoj – Figli e bambini
“Lo sapevo, lo sapevo!”, ripetè il bambino con la sua frase favorita.
“Lo sapevo, lo sapevo!”, ripetè il bambino con la sua frase favorita.
Mie dolci e amatissime bimbe, non curatevi dei miei rari aspri rimproveri, immagini di fragilità e latenti inquietudini. Cogliete la modestia degli insegnamenti e dello sprone che vi invitano alla vita, come fiori di un rigoglioso giardino che il tempo vi accompagnerà ad esplorare. Non sono i più odorosi né i più colorati, ma non ne troverete di altri uguali. Custoditeli nella teca dei vostri ricordi.
I baci dei figli sono ossigeno in più per la vita di ogni mamma.
L’onestà, il coraggio, la chiarezza, il rispetto e la sensibilità sono come l’educazione, si apprendono in casa, perché alla fine sei quello che ti vivi!
Il valore delle cose, sta nelle sfumature dei colori. Sta nel profumo dei fiori, sta nel cuore che batte e sta negli occhi felici dei bambini.
Non è con l’intelligenza che Lo si capisce, ma è la vita che Lo fa comprendere.
Madre, tieni a te tuo figlio e cogline tutta l’innocenza, perché egli è, senza dubbio, il dono più bello, che la vita ti possa donare.