Lev Nikolaevic Tolstoj – Nemico
Un alleato deve essere sorvegliato proprio come un nemico.
Un alleato deve essere sorvegliato proprio come un nemico.
Alla richiesta di consegnare le armi dell’esercito Persiano forte di più di 300000 uomini, il re Spartano con i suoi 300 opliti così risponde: “Molòn Labé” “Venite a prenderle!”
Il nemico peggiore dell’uomo è l’uomo stesso.
Il mondo è là fuori che mi sta aspettando.
“Ora, tu mi sembri un uomo che deve apprezzare il valore di una buona chiave”, disse l’uomo. La pietra nera scomparve dentro il suo pugno stretto e all’improvviso ricomparve nell’altra mano, dove riprese a passeggiare tra le dita. “Ne sono sicuro. Perché le chiavi sono fatte per aprire le porte. C’è qualcosa di più importante nella vita che aprire le porte, Lloyd?””Signore, ho una fame tremenda”.”Certo che hai una fame tremenda”, convenne l’uomo….”Cenare”, disse Lloyd. “Va bene”.”C’è tanto da fare”, ripetè Flagg contento. “Dobbiamo muoverci molto in fretta”. Si incamminarono assieme verso le scale, oltrepassando i morti nelle loro celle. Quando Lloyd incespicò per la debolezza, Flagg gli mise il braccio sotto il gomito e lo sostenne. Lloyd si volse e fissò quel volto sorridente con qualcosa che non era solo gratitudine. Fissò Flagg con qualcosa che poteva essere amore.
L’antipatia è come un’amicizia a rovescio.
Se ti guardi solo dai giganti finirai con l’essere divorato dalle formiche.