William Blake – Nemico
È più facile perdonare un nemico che un amico.
È più facile perdonare un nemico che un amico.
Non spreco più il perdono verso persone che giocano con i sentimenti e la vita degli altri, voglio riuscire a perdonare me stessa per averglielo permesso.
C’è un nemico che vive delle tue paure, ansie, che si alimenta nei tuoi dubbi, tormenti, che sembra godere nel farti patire, soffrire.C’è un nemico che vive dentro ognuno di noi, invisibile ma tremendamente reale. Quel nemico sei tu.
Eravamo in due: io e la droga. Io sono morto, la droga vive ancora.
Quello che il Male ottiene, sperando di trasformarsi in quello che vorrebbe, ma non può diventare, è logico che agisce contro di lui, si “rivolta” contro chi nasconde scopi di dominio e possesso dietro la sua falsa verità. Qual è la falsa verità? Saperlo è superfluo, perché qualsiasi legge agisce da sé, senza volontà esterne o interne. Quelli che si stanno facendo un mazzo così, ventiquattrore su ventiquattro, con la convinzione di poter mutare le leggi del cosmo in cui vivono, e salvarsi così dalle loro azioni, io non li capisco. È così che rovinano il mondo, ottenebrati dal desiderio di luce, come fosse roba da avere, una quantità superiore a quello che la materia può reggere la fa crollare invece di sorreggerla. Come mai “il creatore” se la prende proprio adesso, a danno fatto, e continua a considerare salvezza quello che è la Sua condanna, è il segno che dovrebbe seriamente rivalutarsi, ma visto che nessuna volontà o spiegazione o avvertimento potrà distoglierlo dalle sue ambizioni e da quelle del Messia, le leggi senza volontà che cerca di conquistare e mutare lo porteranno dove, con le azioni più vili, voleva evitare di andare. L’inferno, il suo habitat naturale.
Il tuo ego è solo un eco, un fallito rimbombo inghiottito dal nulla!
Il peggior nemico è il tuo amico! Sa tutto di te, invidioso e geloso di come sei, farà sempre finta di nascondertelo, ma avrà il coraggio di sputare nel tuo piatto.