Lev Nikolaevic Tolstoj – Religione
Non è con l’intelligenza che Lo si capisce, ma è la vita che Lo fa comprendere.
Non è con l’intelligenza che Lo si capisce, ma è la vita che Lo fa comprendere.
– “Dov’era Paula prima di entrare nel mondo attraverso di me? Dove andrà quando morirà?”- “Paula è già in Dio. Dio è ciò che unisce, ciò che mantiene il tessuto della vita, la stessa cosa che tu chiami Amore” risponde mia madre.
Il vangelo ci chiede di amare i nostri nemici come i nostri amici, probabilmente perché sono le stesse persone.
Non cercare chi ha bisogno del Signore; perché l’umanità intera ne ha. Cerca chi è disposto a farsi aiutare dal Signore; poiché Egli aiuta chi si trova in questa attitudine di cuore.
L’infelicità rende Dio assente agli occhi degli uomini per un certo tempo, più assente di un morto, più assente della luce in una prigione oscura. Una specie di orrore sommerge tutta l’anima. Durante questa assenza non trova nulla che possa amare. E se in queste tenebre, in cui non vi è nulla da amare, l’anima smette di amare, l’assenza di Dio diventa definitiva: è terribile solo a pensarci.
Ho una grande fiducia in questo Dio per il quale soffro e morirò, e ho esposto, e continuo ad esporre, la vita e il lavoro.
Si può avere fede in tante cose: in Dio, negli altri, in se stessi, in un’ideale. Sarà comunque insufficiente. Solo la voce del cuore ti darà sufficienza e saggezza; la preghiera, poi, farà il resto.