Lev Nikolaevic Tolstoj – Tempi Moderni
La rivoluzione è l’ispirazione frenetica della storia.
La rivoluzione è l’ispirazione frenetica della storia.
Il vero pericolo, nelle città moderne, è sentirsi sconosciuti persino a se stessi.
Non può l’uomo solcare mari su zattere alla deriva, cercando briciole di sopravvivenza, ma deve perlustrare la propria terra, scavare intorno a sé, cercando le radici di valori che germoglieranno nella civiltà, albero vitale in costante rinnovamento.
Le dita sono state fatte prima della forchetta, e le mani prima dei coltelli.
Ognuno di noi, con la complicità di un sistema istituzionale in gran parte sbagliato, tende a soddisfare il proprio “particulare”, salvo poi indignarsi quando vede l’effetto della sommatoria di tutti gli egoismi individuali.
In passato c’è stato chi ha dato la vita anche per gli altri italiani. Oggi invece c’è chi la vita la perde a causa degli altri italiani.
D’accordo, anche a me spiace per il rischio d’estinzione dell’orso polare, ma il congiuntivo non vi fa tenerezza? Neanche un po’?