Lev Nikolaevic Tolstoj – Tempi Moderni
La rivoluzione è l’ispirazione frenetica della storia.
La rivoluzione è l’ispirazione frenetica della storia.
Per chi ha sentito la morte arrivare, per chi si è salvato e ha perso chi amava, per chi sarebbe dovuto essere lì ma quella mattina aveva troppo sonno, per chi credeva che quella sarebbe stata una grande giornata, per chi crede che uccidere possa servire a qualcosa, per chi continua a dire chela guerra serva, per chi fabbrica la morte, per chi vende la morte, per chi della morte fa notizia, per chi la morte sono solo numeri, per chi la vita è sopraffare gli altri, per chi come me resta senza parole e si sente impotente. Basta morte basta odio.
Per essere se stessi bisogna essere qualcuno.
“Paesaggire”, capire ciò che ci circonda.
La follia può considerarsi la più tremenda minaccia per l’intelligenza.
Non tutte le prigioni hanno le sbarre: ve ne sono molte altre meno evidenti da cui è difficile evadere, perché non sappiamo di esserne prigionieri.Sono le prigioni dei nostri automatismi culturali che castrano l’immaginazione, fonte di creatività.
Credi a tutto ciò che è scritto sui giornali? lo sì. Oggi non accade che l’illeggibile.