Leybi Constanza Rosado Cabrera – Desiderio
La vita è un filo sottile legato al nulla che vive della speranza di un sogno chiamato domani.
La vita è un filo sottile legato al nulla che vive della speranza di un sogno chiamato domani.
Non so che cosa sia più bello nella vita, se desiderare o ottenere.
Tu sei il mio obbiettivo, quel dolce attimo da cogliere.
Voglio andare là dove i pigmenti colorano l’anima, nel posto in cui è mantenuta incontaminata l’eternità; tra i grandi monti laddove puro come bruma di bosco è rimasto l’animo umano.
La donna se volesse potrebbe diventare una dea. La donna dovrebbe ragionare meno meccanicamente e non farsi influenzare dai giudizi altrui. Se una donna si masturba non sta male.Se una donna fa sesso con affetto o amore non è una troia.Se lo è allora siamo tutte puttane e puttani.L’importante è analizzarsi ed essere veri.Tu sei tu, non sei quello che gli altri pensano che tu sia.
Ci sono delle persone al mondo che non vorremmo mai incontrare per paura di sentirne la mancanza.
Il desiderio chiede ancora desiderio, solo quello, non importa quello che già hai, perché vorresti sempre di più. Lontano dalla vera felicità, che si distingue dal fatto che non hai più bisogno dell’extra privo di affettività, ogni cosa che ti incita a buttare benzina sul fuoco della tua insicurezza, accrescendo l’idea del Dio denaro come valore supremo e unico. Vero distruttore della consapevolezza che nella vita le situazioni di maggiore pregio sono le relazioni sane, come è sempre accaduto nella storia del genere umano, fino ad alcune generazioni prima della nostra.