Ligabue (Luciano Ligabue) – Vita
Quando questa merda intorno sempre merda resterà, riconoscerai l’odore perché questa è la realtà!
Quando questa merda intorno sempre merda resterà, riconoscerai l’odore perché questa è la realtà!
Immagina l’inimmaginabile, moltiplicalo per l’infinito. Eccoti la realtà!
Vivere, ecco qual è la parola che dà il sapore di amare, raccontare, emozionarsi.
La nostra vita è come un viaggio, tu sali sul treno ma sai già che devi scendere, anzi il dove vai influenza tutta la permanenza nel treno e tu sei pieno di gioia perché sai chi incontrerai. Dio ha acceso il nostro essere per l’Infinito! Attraverso l’unione con Dio si esce dalla contingenza e si entra nell’eterinità.
Ho sempre avuto una vita ad alto regime. Ora che non sei più con me, non ho più niente.
Il viandante che beve del suo vino, ebbro sarà del suo lungo pellegrinare, avrà lingua sciolta alla parola ed un caldo sorriso a illuminargli il volto. Non tema il viandante che ha ceduto alla tentazione di bere del suo vino, la vigna inneggia a chi trova gioia nel proprio operato, e seppur voce giungesse nel dire, che il suo parlare è frutto del troppo bere, sappia chi ascolta che del proprio vino beve solo il vignaiolo che riconosce sana la pianta che ne ha maturato il frutto. Torni al suo pellegrinare il viandante che non ha ceduto nel bere il suo vino, convinto non era della bontà della sua pianta, molta strada ancora dovrà fare, ma non disperi il cammino di ogni uomo è unico, come unico è l’essere a cui apparteniamo.
Ogni giorno in cui non provi a migliorare il mondo e un giorno buttato nell’eternita.