Lina Sotis – Comportamento
Se riuscite ad andare a una cena giusta, non sentitevi amici dei convitati riinvitandoli in blocco. Pazientate almeno altri tre o quattro incontri.
Se riuscite ad andare a una cena giusta, non sentitevi amici dei convitati riinvitandoli in blocco. Pazientate almeno altri tre o quattro incontri.
Non cambierò mai per nessuno. Sono troppo schietta e sincera, per vivere fingendo che non…
L’ottusità nelle persone si manifesta quando vogliono una cosa che desiderano e che non possiedono…
Quando i “mi manchi” diventano “ci sono” e allora che una persona dimostra di “esserci” davvero.
Io non cambio se sono in gruppo o da sola. Sono sempre me stessa, non…
L’angoscia rivela alla coscienza la nostra libertà e testimonia la costante modificabilità del progetto iniziale. Nell’angoscia non ci limitiamo a renderci conto del fatto che i possibili da noi progettati sono costantemente rosi dalla nostra libertà in attuazione, ma comprendiamo inoltre la scelta, ossia noi stessi, come ingiustificabili; il che vuol dire che ci rendiamo conto che la scelta non trae origine da alcuna realtà anteriore, ed è anzi, tale da dover fungere da fondamento dell’insieme dei significati che costituiscono la realtà. In tal modo siamo costantemente impegnati nella scelta di noi stessi e costantemente consapevoli di poter bruscamente rovesciare la scelta ed invertire la rotta. Siamo pertanto sotto la costante minaccia della nullificazione della nostra scelta attuale, sotto la costante minaccia di divenire altri da ciò che siamo. Proprio per il fatto di essere assoluta, la nostra scelta è fragile.
Gli unici gossip che mi interessano sono quelli che pubblica il Weekly World News, “Reggiseno di una donna esplode, undici feriti” cose del genere.