Linda Reale Ruffino – Sogno
È quando riesco a sognare su questa terra che sono in grado di parlare col cielo.
È quando riesco a sognare su questa terra che sono in grado di parlare col cielo.
E ci ritroviamo qui ai bordi della fantasia, dove ci ritroveremo sempre, a sperare che un sogno quel sogno, racchiuso in noi al risveglio diventi quella realtà dolci sogni.
Sognare è la libertà più bella, la libertà più grande che appartiene a tutti. Nessuno può impedirci di sognare: solo nei sogni siamo veramente liberi di inventarci la vita.
Beato chi non avrà mai sogni da realizzare perché non sarà mai deluso…
Tutti i pensieri illuminati dalla luna diventano sogni.
Molti anni fa sognai Cristo, come viene rappresentato comunemente nelle immagini. Un volto da cui traspariva un odio e una ostilità inimmaginabili. Si diramavano da esso ostilità e morte, dai suoi occhi rivolti verso di me. Io ero molto giovane, ancora nella spensieratezza, non avevo idea chi fosse o da dove provenisse. Il signore della svastica stava di fronte ai miei pensieri con occhi di ghiaccio e fuoco. Mi odiava a tal punto da essere come un’ombra sulla mia vita, che il Bene tuttavia cercava di tenere lontano. Che alla fine riuscisse a ghermirmi, forse era inevitabile. L’istinto di sopravvivenza della terra e delle stelle non può fare più niente, solo impedire che al Male sia concesso di imperversare totalmente per diventare il padrone di tutta la vita oltre questo cielo, annientandola. Non per moralità inopportuna, ma per verità matematica, che gli angeli stessi usano e di cui dispongono.
Se vuoi sognare e hai bisogno di un tonico, rovescia la coppa del cielo e beviti l’azzurro!