Livia Cassemiro – Guerra & Pace
Il giorno in cui l’esercito chiuderà le sue porte, allora prevedo un mondo di pace.
Il giorno in cui l’esercito chiuderà le sue porte, allora prevedo un mondo di pace.
Coltivare la pace è semplice come coltivare una pianta… si lancia un seme e curi perché cresca. Lanci un atto di pace e lo curi perché possa valere. Volere è il segreto!
Bisogna attraversare il caos più totale per poter trovare la pace, quella vera.
Capiate! Capiate! L’umiltà non è la capacità di abbassarsi per compiacere qualcuno. È camminare accanto a questo qualcuno, con piacere! Perché abbassarsi per una, due, tre volte è facile. Più impegnativo fare l’intera strada.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove hanno fatto il deserto, lo chiamano pace.
L’arte della guerra, considerata dal suo punto di vista più elevato, si cambia in politica.
Il miglior soldato non attacca. Il combattente più valido riporta la vittoria senza ricorrere alla violenza. I massimi conquistatori vincono senza lotta. Il capo di maggior successo guida senza imporre dettami. È quella che si chiama non aggressività intelligente, ed è così che si esercita il dominio sugli uomini.