Livia Cassemiro – Nemico
Oggi ho capito che il mostro che vedevo, non era altro che l’ombra di una formica.
Oggi ho capito che il mostro che vedevo, non era altro che l’ombra di una formica.
Non sono le differenze la causa di una rottura, senonché l’incapacità di sopportarla e darle…
Non vi dirò chi sono… per non farvi immaginare tutto il resto.Vi tolgo questo sforzo.
Silenzio! Non dire nulla! Ascolta tuo cuore. Senti il calore che avvolge tuo corpo!? In un attimo tua mente così precisa e impegnata si intorpidisce e si confonde? Si!… Sono io che nel mio silenzio ti irradio e ti possiedo dal profondo dei miei pensieri, dalla forza delle mie emozioni! Dentro di te mi riposo… Per poi volare via, lasciandoti libero alla sensazione e la certezza che, lì… nel tuo più intimo, io ho vissuto e ti ho amato senza nulla pretendere!
Si arriva al punto di non ritorno quando per “forza” si vuole distruggere! Si arriva al punto di cadere e non rialzarsi più quando tutto ciò che si voleva “donare” agli altri in modo subdolo decide di tornare al mittente! E prima o poi ci torna!
Quando si vince si ha ancora più nemici.
L’intero piano è un castello di carta. Un nemico usato per raccogliere i mezzi per recludere un secondo nemico, che dovrebbe opporsi al nemico più pericoloso di tutti. Per il nostro bene?