Lorenzo Cappellini – Anima
Gli affetti sono la cosa più difficile, perché liberi dalla comprensione. I legami di circostanza, sono deboli come i legami di una famiglia di estranei, porteranno rimpianti per il tempo sprecato.
Gli affetti sono la cosa più difficile, perché liberi dalla comprensione. I legami di circostanza, sono deboli come i legami di una famiglia di estranei, porteranno rimpianti per il tempo sprecato.
Impariamo ad ascoltare anche l’anima.
Il credere nell’esistenza di Dio, mi ha portato a credere nell’esistenza dell’anima: la “Flammula Dei” – come qualcuno l’ha definita – o la scintilla divina che è in ciascuno di noi. E il credere nella sua immortalità, ha fatto sì che io mettessi al bando il terrore della morte, che mi attanagliò nel periodo della gioventù, quando la mia esistenza era costellata di molti, intensi e, a volte, lancinanti dubbi.
L’anima dice al cuore “Cuore il giorno in cui crederò nella bontà del prossimo, illustrerò la mia vita con immagini di buona fede, berrò sorsi delle parole della gente e disseterò la mia anima, canterò discorsi romantici sull’amore e agirò come ho sempre amato fare”
A te parlo con slancio perché troppo esile è il confine che separa il frastuono della gente tra le tante parole che non sopporta il vento, perché il vero parlare è come l’aria pulita… Si lascia respirare senza affanni e ti fa sospirare con amore.
Non sempre il viso rispecchia quello che dici con le parole.
Un attimo tutto per me, lo cerco, lo inseguo, lo sogno è poi, e poi, quell’attimo diventa tutto per noi.