Lorenzo Cappellini – Filosofia
Lontano dalla costrizioni delle convenzioni e dei divieti morali, lontano dalle consuetudini e dalle regole comportamentali, l’unica legge è quella della coscienza, un noi primitivo!
Lontano dalla costrizioni delle convenzioni e dei divieti morali, lontano dalle consuetudini e dalle regole comportamentali, l’unica legge è quella della coscienza, un noi primitivo!
È il senso del limite che ti fa prendere contatto con la realtà.
È un peccato mortale vivere senza dei perché.
Tagliare i fili da ciò che ci rende stupidamente liberi ci fa capire di essere sempre marionette nelle nostre stesse mani.
L’apparire è una conseguenza dell’essere.
Non c’è realtà migliore dell’utopia.
AmarsiUn giorno, all’improvviso,osservandomi allo specchio,ho scoperto di non conoscermi!Come mai,ho pensato.Forse,non mi sono soffermatomai su me stesso.Vorrei riappropriarmidella mia persona,stimarla ed amarla.Lo farò!Non sarà il primo amore,che non si scorda mai,ma, con il tempo,guardandole persone che mi vogliono bene,capirò di essermi ritrovato!