Lou Reed – Tristezza
Non mi piace la nostalgia, a meno che non sia la mia.
Non mi piace la nostalgia, a meno che non sia la mia.
E in assenza di te bacerò ancora, la pioggia che filtrerà via dai miei occhi.
Quando il tuo cuore è frammentato, la tua anima a brandelli e sei pervaso dalla disperazione più cupa è il momento di dire “Basta”. La disperazione è l’asticella che ti indica che hai toccato il fondo ma nello stesso tempo deve essere il tuo prima passo verso la luce. Il compito più arduo è trasformare le ferite in punti di forza. È’ vero la risalita è ancora buio e non è per nulla facile, ma una volta arrivato in superficie gli squarci si trasformeranno in prese d’aria, ossigeno per il tuo cuore, unguento per la tua anima e tu non sarai più quello di prima ma sicuramente più di quello che eri prima.
Le lacrime di malinconia non assomigliano a quelle di dolore.
Oggi è un tempo dove io non trasporto, ma mi sento trascinato! Mi sembra di essere trasportato sulla barca di Caronte nella vaghezza di aneli confutati, destinato a quel posto che fine non ha.
Occorre una grande forza, vivere di sogni quando il cuore è pieno di dolori.
Certi giorni il mio cuore è disordinato e freddo come la nebbia.