Louisa May Alcott – Uomini & Donne
[…] Far vibrare quel delicato strumento che è il cuore di una donna.
[…] Far vibrare quel delicato strumento che è il cuore di una donna.
Ho saputo che per fare una pelliccia di visone “servono” 60 visoni. Allora ho fatto due conti e ho capito che per fare 60 kg di sapone per lavare gli stracci, 60 posacenere, 60 fermacarte, 60 fermaporte e 60 torce da giardino servono 60 stupide donne ricche.
Ma tu pensi a qualcun atro, lo sai bene; e sai che lui non pensa a te.
Che strane creature, noi uomini. Prima aneliamo alla libertà, ma poi ne abbiamo paura.
Lei non è più tua. Non siete più vostri e forse non lo siete mai stati. Non vi appartenete più, condividete un armadio, un letto e un bagno ma non vi appartenete. Irrimediabilmente lontani, anche se conoscete a memoria ogni anfratto di voi, ogni ruga e ogni particolare dei vostri corpi. Ognuno è ormai una scatola chiusa, un bunker blindato senza finestre. Ti guardi la mano sinistra come se tra le linee del palmo ci possa essere quella che definirà la durata del vostro amore, una specie di garanzia di proseguimento e una prova tangibile di caducità.
Le donne si lasciano affascinare dagli uomini roccia per l’energia che emanano, salvo lamentarsi in seguito della loro rigidità e pretendere da quei musoni la stessa effervescenza che le asfissiava nei fidanzati precedenti.
L’uomo che si agita fa scoppiare di risate gli angeli.