Luc de Clapiers Vauvenargues – Desiderio
Chi sa soffrire può osare.
Chi sa soffrire può osare.
Quello che non sono non lo diventerò mai. Spero almeno di riuscire a diventare quello che sono.
Il desiderio chiede ancora desiderio, solo quello, non importa quello che già hai, perché vorresti sempre di più. Lontano dalla vera felicità, che si distingue dal fatto che non hai più bisogno dell’extra privo di affettività, ogni cosa che ti incita a buttare benzina sul fuoco della tua insicurezza, accrescendo l’idea del Dio denaro come valore supremo e unico. Vero distruttore della consapevolezza che nella vita le situazioni di maggiore pregio sono le relazioni sane, come è sempre accaduto nella storia del genere umano, fino ad alcune generazioni prima della nostra.
I deboli vogliono talvolta essere creduti cattivi, ma i cattivi ci tengono a passare per buoni.
Capita di non arrivare dove si vuole, e capire di voler combattere per quello che si desidera.
Tante volte vorrei essere come te. Sarebbe a dire? Non capire un tubo.
Se vuoi cambiare inizia a farlo lentamente, perché la direzione vale più della velocità.